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FACCIAMO CHIAREZZA! Termometri frontali e affidabilità

Dopo mascherine, guanti e gel igienizzanti, un altro prodotto è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità: a lavoro, nei negozi, a scuola, nei ristoranti è divenuta prassi la misurazione della temperatura attraverso i nuovi termometri senza contatto.

 

Abbandonato il caro vecchio termometro a mercurio (archiviato già dal 2009), oggi abbiamo a disposizione una vastissima scelta di strumenti per la rilevazione della temperatura corporea. Le nuove attrezzature consentono di accorciare i tempi, ma per essere davvero efficaci richiedono alcune accortezze.

 

Facciamo chiarezza:
 

TERMOMETRI:
tipologie in uso e affidabilità


♦ Termometro analogico e digitale ♦

 

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Il termometro analogico in realtà esiste ancora, solo che nella colonnina contiene un liquido costituito da una lega di gallio, indio e stagno (Termometro a Galistan) a sostituzione del vecchio mercurio, metallo tossico non più in commercio.
Per leggere la temperatura servono generalmente 5 minuti, più un minuto aggiuntivo per conferma.

 

L’altra alternativa nel privato è sicuramente il termometro digitale, che funziona a batteria utilizzando dei sensori collegati ad un display; il tempo di lettura scende a pochi secondi.

 

 

Sebbene entrambe le alternative siano affidabili e tutto sommato facili da sterilizzare, nelle particolari circostanze che stiamo vivendo per ovvi motivi è necessario utilizzare i recenti termometri a infrarossi, senza contatto.

 


♦ Termometri a infrarossi  ♦

 

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Anche detti termometri laser, si tratta di apparecchi che utilizzano un sistema ottico di puntamento a fasci di luce per rilevare la temperatura.

Ci sono due versioni di termometri a infrarossi: quelli che rilevano la temperatura esterna dalla fronte (frontale) e quelli da inserire nell’orecchio (auricolare).

 

Generalmente utilizzati soprattutto per i bambini molto piccoli, estremamente igienici e affidabili, rilevano la temperatura in pochi secondi, ma richiedono alcuni accorgimenti per avere una temperatura precisa:

  • ▪  pulire l'orecchio, se si utilizza quello auricolare; 
  • ▪  rilevare la temperatura sempre nello stesso punto/orecchio
  • ▪  attendere circa 30 minuti prima di misurare la temperatura se il soggetto è stato esposto a fattori esterni che possono interferire con la misurazione (temperature alte o basse, attività sportiva in acqua). 

 

Da quando è arrivato il Coronavirus, abbiamo imparato a conoscere il termometro a infrarossi frontale (anche conosciuto come termometro laser), che consente di misurare la temperatura corporea a distanza dalla persona, evitando così il problema del possibile contagio.

 

 

COME FUNZIONA?

 

Il termometro frontale rileva la radiazione termica che ogni individuo emana sotto forma di radiazioni infrarosse; una volta convogliate su lenti ottiche, queste onde sono convertite in segnale elettrico; attraverso un processore, vengono elaborate e quindi tradotte in valore numerico leggibile sull'apposito schermo.

 

VANTAGGI

 

Questi apparecchi sono:

  • ▪  precisi
  • ▪  rapidi
  • ▪  innocui
  • ▪  igienici (evitano qualsiasi forma di contagio)
  • ▪  relativamente economici

 

 

 Come utilizzare il termometro senza contatto? 

1. Accendere la pistola del termometro e tenere premuto il grilletto fino a quando non appare il laser

2. Una volta emesso il laser dal termometro, puntarlo nella direzione del soggetto che si sta misurando e mantenere stabile l’estremità del laser in una posizione centrale precisa

3. Continuare a tenere premuto il grilletto del termometro mentre legge la temperatura

4. Dopo aver letto la temperatura, il termometro visualizzerà questa lettura sullo schermo per consentirne la registrazione

 

Banalmente: punta, clicca, misura.
 

Occhio però: il risultato veritiero si ottiene solo se tutte le condizioni contestuali sono state precedentemente verificate, ossia se la superficie misurata non è riflettente, se il misuratore è ben calibrato, se l’ottica è corretta, se la distanza è proporzionata, eccetera.

 


AFFIDABILITÀ? UNA QUESTIONE DI UTILIZZO!

 

Ogni termometro di per sé è efficace, ma ciò dipende in larga parte anche da come viene effettuata la misurazione: per avere dei risultati affidabili dobbiamo saperli usare correttamente, leggendo bene le istruzioni.


Teniamo presente infatti che i termometri senza contatto misurano la radiazione termica che fuoriesce dall’oggetto verso cui vengono puntati, quindi rilevano la temperatura superficiale dell’oggetto piuttosto che la temperatura interna. Per questo è fondamentale rispettare tutte le indicazioni previste per una lettura efficace!

 

Ogni apparecchio indica:

 

 Come tarare il termometro prima dell’uso.

 Il tempo di misurazione da rispettare.

 La distanza corretta a cui tenere l’apparecchio.

 

 

=> Se non utilizzati correttamente, questi strumenti possono determinare letture errate, anche di qualche grado!

Cosa che in un momento come quello attuale non possiamo assolutamente permetterci.

 


USARE IL BUONSENSO

 

Nell'utilizzo di questi dispositivi è sempre bene usare il buonsenso, ad esempio evitando di misurare la febbre appena entrati in un luogo chiuso soprattutto se c’è molta escursione termica tra gli ambienti interni e l’esterno. 


E' importante che la stanza in cui si misura la temperatura non sia troppo calda, onde evitare di falsare il risultato; si pensi che, nel caso di termometri a infrarossi, affinché la misurazione sia veritiera è necessario che individuo e termometro siano alla stessa temperatura ambiente per almeno 10 minuti!
Se la temperatura dell’ambiente dove si effettua la misura è differente dalla temperatura dell’ambiente dove era riposto lo strumento, ci vorrà del tempo prima che i sensori aggiustino la temperatura di riferimento per il calcolo del segnale effettivo.


Ovviamente, la fronte non deve essere sudata o coperta dai capelli; più in generale, non devono esserci variabili di disturbo tra lo strumento e il corpo da misurare.


Per limitare le possibilità di errori durante la rilevazione, quando si ripete una rilevazione è meglio effettuarla in condizioni costanti: stesso termometro, stesso luogo, stesso orario, lontano da sforzi e pasti.

 


FEBBRE O NON FEBBRE?

 

La temperatura del corpo umano è in generale inferiore ai 37°C, anche se varia di circa 0,5°C nel corso della giornata a causa di cambiamenti fisiologici del nostro corpo (ritmi circadiani) o in relazione a fattori come l’esercizio/lo sforzo fisico, l’alimentazione, la temperatura esterna.
Inoltre, i bambini generalmente presentano una temperatura maggiore rispetto agli adulti.

Se vediamo una temperatura febbrile (sopra i 37,5°C) su più persone che non presentano sintomi e che magari si trovano tutte in un ambiente particolarmente caldo, può essere un indizio di una rilevazione in qualche modo falsata; proviamo a verificare che vengano rispettati tutti gli accorgimenti necessari a consentire una lettura affidabile e magari facciamo un secondo controllo dopo un po’! 

 


♦ CURIOSITÀ ♦

 

Il primo termometro della storia venne realizzato nel 1607 da Galileo Galilei!

Successivamente, nel 1607 Daniel Gabriel Fahrenheit ne costruì uno ad alcool e, nel 1725 inventò quello a mercurio.

Per quanto riguarda la scala di misurazione della temperatura, la sua introduzione avvenne nel 1742 ad opera di Anders Celsius.

 

Garantire la sicurezza, con i migliori prodotti, una corretta formazione e una consulenza di qualità, è l'obiettivo di Walcam. 

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