Negli ultimi mesi si è molto parlato di DPI, dispositivi per la protezione individuale.
Tuttavia, questi mezzi di protezione andrebbero di norma impiegati nelle attività di pulizia a prescindere dalle attuali circostanze, adeguandoli al rischio relativo ai prodotti chimici utilizzati e nella misura in cui lo stesso non può essere evitato o ridotto.
MA COME INDIVIDUARE E VALUTARE IL RISCHIO?
Per i pericoli derivanti da prodotti chimici (sostanze e miscele) esistono figure apposite che indicano il tipo di pericolo e le precauzioni necessarie da osservare.
Facciamo chiarezza sui
PITTOGRAMMI DI PERICOLO:
Simboli di rischio chimico vecchi e nuovi
I simboli di rischio, oggi definiti pittogrammi di pericolo secondo la nuova normativa, vengono riportati sulle etichette dei prodotti chimici, nelle relative schede tecniche e di sicurezza, e servono a fornire un’informazione immediata riguardo ai tipi di pericolo connessi all'uso, alla manipolazione, al trasporto e alla conservazione degli stessi. Inoltre, sono utili anche come riferimento importante per il Centro Anti Veleni in caso di intossicazioni.
Nell'Unione Europea i pittogrammi di rischio chimico sono stati codificati dall'European Chemicals Bureau, nell’allegato II della direttiva 67/548/CEE; qualche anno fa, la direttiva è stata sostituita dal Regolamento (CE) n. 1272/2008, che nel suo Allegato V ha introdotto nuovi criteri di classificazione dei rischi e nuovi pittogrammi di pericolo.
I vecchi simboli erano di colore nero inseriti in un quadrato arancione con cornice nera; oggi invece le figure sono inserite in una cornice romboidale rossa e su sfondo bianco.
Vediamoli assieme:
[ GAS SOTTO PRESSIONE ]
COSA INDICA: Contiene gas compressi, liquefatti o disciolti che possono fuoriuscire inavvertitamente. Sotto l’azione del calore o di deformazioni, i contenitori possono esplodere.
DOVE SI TROVA: bombole del gas
CONSIGLI:
VECCHIO SIMBOLO: non ci sono simboli precedenti
[ ESPLOSIVO ]
COSA INDICA: Esplosivo instabile. Può esplodere a contatto con fiamme, scintille, aria o acqua o se sottoposto a urti, sfregamento o surriscaldamento. In caso di stoccaggio non corretto può provocare esplosioni anche senza agenti esterni.
DOVE SI TROVA: Fuochi d'artificio e munizioni
VECCHIO SIMBOLO:
[ COMBURENTE ]
COSA INDICA: Può provocare incendi o favorirne la propagazione. Siccome in presenza di fiamme libera ossigeno, il comburente può essere spento solo con speciali estintori. È impossibile soffocare la fiamma.
DOVE SI TROVA: Decolorante, ossigeno a scopi medici
[ ESTREMAMENTE INFIAMMABILE ]
COSA INDICA: Può infiammarsi a contatto con fiamme, scintille, aria o acqua o se sottoposto a urti, sfregamento o surriscaldamento. In caso di stoccaggio non corretto può prendere fuoco anche senza agenti esterni.
DOVE SI TROVA: Olio per lampade, benzina, acetone
[ CORROSIVO ]
COSA INDICA: Può provocare gravi lesioni cutanee e danni oculari. Può sciogliere determinati materiali (p. es. tessili). È nocivo per animali, piante e qualsiasi genere di materiale organico. Può essere corrosivo per i metalli.
DOVE SI TROVA: Prodotti disgorganti, acido acetico, acido cloridrico, ammoniaca
[ DANNOSO PER LA SALUTE, IRRITANTE, NOCIVO ]
COSA INDICA: Può irritare la pelle, scatenare allergie o eczemi, provocare sonnolenza. Può essere all’origine di intossicazioni dopo un unico contatto. Può danneggiare lo strato di ozono.
DOVE SI TROVA: Detersivi, detergente per bagno, fluido refrigerante
[ TOSSICITÀ ACUTA ]
COSA INDICA: Tossico o addirittura letale se ingerito, o per contatto con la pelle o se inalato, anche in piccole quantità.
DOVE SI TROVA: Pesticida, biocida, metanolo
[ TOSSICO A LUNGO TERMINE ]
COSA INDICA: Può danneggiare determinati organi. Può causare gravi danni acuti o persistenti alla salute, provocare il cancro o alterazioni genetiche, nuocere alla fertilità o allo sviluppo. In caso di penetrazione nelle vie respiratorie può essere mortale. Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
DOVE SI TROVA: Trementina, benzina, olio per lampade
[DANNOSO PER L'AMBIENTE ]
COSA INDICA: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Può provocare danni acuti o progressivi anche a basse concentrazioni.
DOVE SI TROVA: Pesticidi, biocidi, benzina, trementina
Non disperdere nell'ambiente e raccogliere immediatamente eventuale materiale fuoriuscito.
◆ DPI E PREVENZIONE GENERICA DEL RISCHIO
In generale se parliamo di detergenti e prodotti per la pulizia, è consigliato sempre l’impiego di appositi guanti di protezione, visiera oppure occhiali protettivi per prevenire casi di irritazione e allergie, più comuni di quanto si pensa.
Inoltre è buona norma evitare di inalare i prodotti che vanno spruzzati e, più in generale, proteggere le vie respiratorie con apposita mascherina o altro DPI e aerare bene gli ambienti nello svolgimento dei lavori.
◆ SCHEDE TECNICHE e SCHEDE DI SICUREZZA
La cosa fondamentale da fare prima di utilizzare qualsiasi prodotto, in ogni caso, è leggere attentamente le relative schede tecniche e di sicurezza, che contengono tutte le indicazioni sull’uso dell’articolo e sul suo livello di pericolosità, oltre che informazioni utili sulle precauzioni da prendere e sui comportamenti necessari in caso di irritazione, intossicazione etc.
◆ L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE
Educare alla prevenzione e accrescere la consapevolezza per un corretto uso delle sostanze chimiche è ormai divenuto fondamentale, un’esigenza imprescindibile più che un semplice suggerimento.
Formare adeguatamente chi svolge queste attività e utilizza prodotti potenzialmente o realmente pericolosi costituisce una garanzia di sicurezza per tutti noi, per i nostri clienti e per l’ambiente stesso in cui viviamo.
Tutti i nostri prodotti sono provvisti delle schede tecniche e di sicurezza; ma lo sapevi che sono disponibili anche online?
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