Abbiamo spesso ripetuto che la pulizia è una scienza e non va improvvisata: tanti sono infatti gli elementi che devono essere considerati nelle varie operazioni per poter garantire i risultati sperati.
Nell’ambito della pulizia professionale, uno degli aspetti fondamentali da considerare per scegliere il prodotto corretto è costituito dal pH; ma di cosa si tratta esattamente? e perché è così importante? Scopriamolo assieme!
Facciamo chiarezza!
IL PH E LA SUA IMPORTANZA NELLA PULIZIA PROFESSIONALE!
◆ MA IL PH COS'È?
L'acronimo pH (dal latino Pondus Hydrogenii) significa letteralmente peso dell'idrogeno: indica infatti la concentrazione degli ioni di idrogeno (protoni H+) in una soluzione.
Un prodotto con molti protoni è detto ACIDO mentre se ce ne sono pochi viene considerato ALCALINO (o basico).
Il pH quindi determina il livello di acidità o di alcalinità di una sostanza, in un intervallo compreso tra 0 e 14.
◆ PERCHÉ CI INTERESSA?
Il pH è un elemento fondamentale tra le caratteristiche di un detergente e andrebbe sempre metterlo in correlazione con la tipologia di sporco da trattare e con il tipo superficie su cui verrà usato il detergente:
A diversi tipi di sporco va abbinato il pH giusto!
Acidi e alcali hanno infatti differenti poteri nei confronti del grasso o del calcare o della ruggine etc.
Per questo conoscere il pH di un prodotto ci permette di individuare il detergente specifico per ogni esigenza!
pH diverso, rischi diversi!
Dal pH dipende anche l'effetto corrosivo su determinate tipologie di superficie;
per esempio, un prodotto acido tende a corrodere le leghe con cui viene in contatto.
Scegliere un prodotto con il pH sbagliato può determinare seri danni alle tue superfici!
◆ LA SCALA DEL PH
Come detto, la scala del pH forma un intervallo da pH 0 a pH 14, nel quale possiamo distinguere tre categorie:
ACIDI pH 0-6
ESEMPIO: detergenti per WC, per la pulizia di impianti sanitari, anticalcare, detergenti per la rimozione di residui di cemento etc. Si suddividono a loro volta in:
NEUTRI pH 6-8
ESEMPIO: detergenti puniversali, a base alcolica, profumati, per vetri I valori da 6 a 8 individuano i prodotti neutri, i detergenti di manutenzione, prodotti creati appositamente per non aggredire le superfici protette o lucidate. Al centro della scala del pH troviamo l’acqua, che è “neutra” per definizione, l’ago della nostra bilancia, con un valore pari a 7.
ALCALI pH 9-14
ESEMPIO: detergenti per la cucina, detergenti di fondo per PVC, detergenti per la pulizia di forni e griglie etc. Si suddividono anche loro in:
◆ E SE LI MESCOLO...?
Per evitare incidenti si consiglia quindi di non mescolare mai due prodotti chimici tra di loro e, quando si preparano le soluzioni detergenti, è bene versare prima la quantità di acqua nel recipiente, aggiungendo in un secondo momento la dose del prodotto chimico (e non viceversa!)
◆ I TIPI DI SPORCO Come abbiamo già visto in precedenza, esistono diversi tipi di sporco, raggruppati in tre grandi famiglie; ognuna di esse può essere contrastata con un diverso prodotto sulla scala del pH: ⋄ Lo SPORCO MAGRO, ad esempio il calcare o i residui di sapone, va trattato con prodotti acidi che vanno, a seconda dell’intensità dello sporco, da un ph 1 ad un ph 5. ⋄ Lo SPORCO GRASSO, che comprende unto e residui oleosi, va trattato con prodotti alcalini. ⋄ La POLVERE rende invece sufficienti i prodotti neutri, i quali possono essere applicati anche sulle superfici più delicate.
NOTE FINALI
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