Oggi concludiamo la nostra panoramica sui nuovi Criteri Ambientali Minimi per i servizi di pulizia, con un tema a noi molto caro: la FORMAZIONE.
Facciamo chiarezza!
I NUOVI CAM
PER I SERVIZI DI PULIZIA:
FORMAZIONE
(Parte IV)
◆ GLI ARGOMENTI
Per rispettare i requisiti imposti dai nuovi CAM, il personale addetto al servizio di pulizia deve essere adeguatamente formato (ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 81/08) su alcuni argomenti fondamentali. Li riportiamo di seguito:
(A) Differenze tra detersione e disinfezione
(B) Proprietà e condizioni di utilizzo dei prodotti detergenti, dei disinfettanti, dei prodotti ad azione combinata detergente e disinfettante. Particolare attenzione va posta alla questione del dosaggio e dei tempi minimi di azione meccanica da dedicare alle varie azioni di pulizia e disinfezione.
(C) Modalità di conservazione dei prodotti
(D) Corretto utilizzo e corretta gestione delle macchine al fine di ottimizzarne le prestazioni, di garantire un’idonea pulizia senza comprometterne il corretto funzionamento e di preservare la sicurezza dei luoghi di lavoro
(E) Corretta gestione dei cicli di ricarica delle batterie delle macchine
(F) Caratteristiche dei prodotti per la pulizia, inclusi quelli ausiliari, a minori impatti ambientali, requisiti ambientali delle etichette ecologiche conformi alla UNI EN ISO 14024 e di altre certificazioni ambientali richiamati nei CAM, lettura e comprensione delle informazioni riportate nelle etichette dei prodotti detergenti
(G) Gestione del vestiario, incluso il lavaggio e la stiratura al fine di estenderne la vita utile e promuovere l’uso di detergenti per lavaggio con etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024 e ridurre il consumo di energia per la stiratura
(H) Classificazione dei rifiuti prodotti nei locali in cui si rende il servizio e procedure per la gestione dei rifiuti urbani prodotti
(I) Modalità utilizzo delle attrezzature: modalità di impregnazione, molalità di impiego e di lavaggio dei prodotti e degli elementi tessili costituiti da microfibra per consentire di mantenerne le caratteristiche funzionali e per estendere la durata della vita utile.
NB: In ambito sanitario la formazione riprende sostanzialmente gli stessi argomenti richiesti per l’ambito civile, con la sola aggiunta di due ulteriori tematiche che riguardano:
◾ i protocolli specifici per le diverse aree di rischio infettivo
◾ le metodologie di disinfezione – che devono essere ovviamente efficaci ma al contempo ambientalmente sostenibili.
Gli argomenti aggiuntivi sono dunque:
(J) Conoscenza e applicazione dei protocolli specifici per le diverse aree di rischio infettivo
(K) Elementi metodologici per garantire una disinfezione efficace ed ambientalmente sostenibile, in funzione delle specificità dei luoghi, degli oggetti e dei materiali da trattare, avendo riguardo al profilo di rischio clinico delle aree da trattare
◆ MODALITÀ DI FORMAZIONE
Le attività di formazione dovranno essere eseguite in modo da agevolare l’apprendimento e la memorizzazione delle informazioni. Possono essere utilizzati strumenti quali:
◾ la proiezione di filmati
◾ supporti visivi esemplificativi
Inoltre, tale formazione può essere erogata a distanza, attraverso piattaforme di e-learning, (ivi compresi i webinar) che includano anche la verifica sul livello di apprendimento.
◆ ORE MINIME DI FORMAZIONE
Per quanto riguarda le ore minime di formazione necessarie, esiste una consistente differenza tra attività svolte in ambienti ad uso civile e personale addetto al servizio invece in ambito sanitario:
◆ CONFORMITÀ AI REQUISITI
Qualora il servizio venga reso da una divisione, un dipartimento o un ramo d’azienda o da un’azienda che abbia ottenuto la licenza di uso del marchio di qualità ecologica Ecolabel (UE), la conformità è presunta in base al possesso di tale licenza, che deve essere allegata in offerta.
Negli altri casi, invece, è necessario presentare entro 60 giorni dall’inizio del servizio il proprio progetto e programma di formazione del personale svolto o che sarà svolto, con l’indicazione di dettagli quali date, ore di formazione, docenti, modalità etc.
◆ CRITERI PREMIANTI
Sia in ambito civile che in quello sanitario, sono assegnati dei punteggi a chi si impegna a rispettare uno o più dei seguenti requisiti ambientali:
Quando si parla di servizi di pulizia nella Pubblica Amministrazione, scegliere i giusti prodotti, attrezzature corrette e macchine adatte fa la differenza:
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