Aggiungiamo un altro tassello al nostro quadro sui nuovi criteri ambientali minimi: abbiamo parlato dei prodotti chimici e delineato delle attrezzature per la pulizia, come secchi, mop e panni in microfibra; ma anche il comparto delle macchine per la pulizia è stato interessato da alcune novità.
Quali sono quindi i requisiti per i macchinari secondo i nuovi CAM?
Facciamo chiarezza!
I NUOVI CAM
PER I SERVIZI DI PULIZIA:
MACCHINARI
(Parte III)
◆ LINEE GUIDA GENERALI
(A) La scelta del macchinario deve basarsi sulle caratteristiche dei locali in cui si svolge il servizio e sul tipo di sporco da trattare
(B) I macchinari devono essere progettati in modo da favorire la maggiore durata della loro vita utile e il riciclaggio dei diversi materiali di cui sono composte
(C) Tutti i materiali devono essere RICICLABILI, anche se alcuni pezzi per la loro funzione particolare dovranno essere smaltiti come rifiuti speciali
(D) I diversi materiali devono essere anche FACILMENTE SEPARABILI: questo per consentire che le parti soggette ad usura, danneggiamenti, malfunzionamenti possano essere rimosse e sostituite.
(E) Le PARTI IN PLASTICA devono riportare un’adeguata marcatura che indichi il tipo di polimero (in codice) utilizzato, in base alla DIN 7728 e 16780 e alla UNI EN ISO 1043/1
◆ DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
SCHEDE TECNICHE
Le schede tecniche da predisporre devono riportare:
MANUALE D’USO E MANUTENZIONE
Documento fondamentale è il manuale d’uso e manutenzione della macchina, che comprende le indicazioni operative durante l’uso, ma anche istruzioni su come rimuovere i residui di sporco (solido e/o liquido) a fine lavoro e sulle operazioni di pulizia della macchina. Inoltre, deve essere indicato anche come ripristinare le parti soggette ad usura e le modalità per smaltire correttamente la macchina a fine vita, riciclando le parti per le quali ciò è possibile.
◆ MANUTENZIONE
Su ogni macchina vanno effettuate periodicamente le manutenzioni secondo le modalità e le istruzioni suggerite dal produttore/ fabbricante. Bisogna inoltre tenere aggiornato e a disposizione un registro delle manutenzioni firmato dal personale che le effettua; tale documento deve essere reso disponibile anche per il Direttore dell’esecuzione del contratto.
◆ VERIFICHE
Gli elementi di verifica riguardano:
La conformità a quanto previsto nei CAM, per quanto riguarda le macchine per la pulizia, è verificata non solo in sede di proposizione, ma anche in sede di esecuzione dei lavori.
◆ CRITERI PREMIANTI
Tra i criteri premianti secondo i nuovi CAM possiamo distinguere due macro aree che possono impattare sulle macchine per la pulizia: quella legata alle tecniche di pulizia innovative, e quella invece che riguarda l’impatto ambientale. Sono assegnati dei punteggi a chi si impegna a rispettare uno o più dei seguenti requisiti ambientali:
Adozione di tecniche di pulizia e sanificazione innovative, che devono garantire almeno la stessa efficacia degli altri metodi in termini di igiene e qualità microbiologica ma che devono contestualmente essere migliori anche dal punto di vista ambientale.
NB: In questo caso si ottiene il punteggio premiante se la maggiore efficacia di queste tecniche rispetto a quelle tradizionali è dimostrata tramite specifiche pubblicazioni scientifiche.
Riduzione dell'impatto ambientale dimostrata tramite la presentazione di uno studio di LCA comparativo conforme alle norme tecniche UNI EN ISO 14040-14044
Utilizzo di prodotti con una certificazione sull'impronta climatica (CARBON FOOTPRINT) UNI EN ISO / TS 14067 e / o prodotti fabbricati da aziende in possesso di una certificazione SA 8000
Nell'ambito dei CAM per i macchinari, ulteriori punteggi vengono assegnati nel caso in cui siano presenti:
A. Parti in plastica riciclata almeno per il 15% (rispetto al peso tot. della plastica che compone il macchinario)
B. Sistemi di controllo, monitoraggio e/o riduzione dei consumi energetici (ad esempio per batterie/caricabatterie più efficienti; monitoraggio consumi e/o ricariche; possibilità di mettere il macchinario in modalità “ECO”)
C. Sistemi di controllo capaci di ridurre i consumi idrici;
D. Sistemi di dosaggio dei detergenti a bordo macchina;
E. Emissioni acustiche, misurate in Pressione Sonora, inferiori a 70 dB(A) (in base alla norma UNI EN ISO 3744)
NB: in tutti i casi, quanto dichiarato deve essere ovviamente comprovato dalla relativa documentazione tecnica capace di attestarne la reale validità.
Quando si parla di servizi di pulizia nella Pubblica Amministrazione, scegliere i giusti prodotti, attrezzature corrette e macchine adatte fa la differenza:
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