Il 2021 si è aperto con tante novità nel settore del cleaning professionale; prime fra tutte, le modifiche apportate dal Ministero dell'ambiente ai CAM, Criteri Ambientali Minimi, lo scorso gennaio. Lo scopo è quello di ridurre il consumo di risorse energetiche e l’impatto che queste attività possono avere sull’ambiente, promuovendo modelli di produzione e consumo più sostenibili.
Ma quali sono le novità?
Cosa è cambiato esattamente?
Facciamo chiarezza!
I NUOVI CAM
PER I SERVIZI DI PULIZIA
(parte I)
◆ COSA SONO I CAM
Con l’acronimo C.A.M. si intendono tutti quei requisiti ambientali ed ecologici definiti dal Ministero dell’Ambiente, volti ad indirizzare le Pubbliche Amministrazioni verso una razionalizzazione dei consumi e degli acquisti, fornendo indicazioni per l’individuazione di soluzioni progettuali, prodotti o servizi migliori sotto il profilo ambientale. L'ambito di applicazione dei CAM comprende, tra le altre cose:
◆ PERCHÉ VENGONO MODIFICATI
Il Decreto che introduce i nuovi CAM 2021 è stato firmato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ha così commentato:
“Dopo l’emergenza Covid il mondo dei servizi di pulizia e sanificazione in meno di un anno sono stati rivoluzionati e c’era l’urgenza di stabilire nuovi criteri. [...] Secondo le stime degli operatori del settori i soli servizi di sanificazione sono cresciuti di almeno il 50% nell’ultimo anno. Con i nuovi CAM da oggi ogni ufficio pubblico, incluse caserme, scuole e soprattutto ospedali, dovranno dotarsi di servizi di pulizia e sanificazione ecosostenibili“.
L'obiettivo principale delle modifiche è quello di introdurre dei nuovi requisiti ambientali che renderanno i documenti più efficaci al fine di:
◆ QUANDO ENTRERANNO IN VIGORE
i nuovi CAM entreranno in vigore dopo 120 giorni dalla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 19 febbraio, quindi il 19 giugno 2021.
◆ LE NUOVE INDICAZIONI PER I SERVIZI DI PULIZIA
I nuovi CAM sono stati elaborati tenendo conto:
Tra gli obiettivi primari, vi sono la riduzione delle sostanze pericolose e l’efficienza nell’uso delle risorse, come l'acqua e l’energia; questo al fine ultimo di contenere gli impatti ambientali non solo nel sistema pulizie ma anche nelle attività connesse. Particolare attenzione viene posta sulla formazione green dei lavoratori, che appare sempre più fondamentale.
Si mantiene inoltre la distinzione tra ambienti civili e ambienti sanitari, per i quali valgono alcune linee guida differenti in virtù dei diversi livelli di rischio.
Le novità riguardano tre categorie principali di articoli, che approfondiremo in questa e nelle prossime newsletter:
1. i prodotti chimici (detergenti e disinfettanti) 2. le attrezzature utilizzate 3. le macchine per la pulizia/sanificazione
In linea generale, le principali novità possono essere riassunte come segue:
I nuovi criteri, inoltre, valorizzeranno le imprese che offrono migliori condizioni di lavoro agli addetti, ai quali sarà richiesta una maggiore preparazione su efficienza e sostenibilità per diventare dei veri lavoratori verdi.
A. DETERGENTI
Questo vale sia per le pulizie civili sia per quelle in ambito sanitario.
B. FORMULAZIONI MIGLIORI
Per quanto riguarda i prodotti chimici, gli obiettivi dei CAM sono indirizzati, come detto, alla riduzione delle sostanze pericolose utilizzate, puntando quindi verso formulazioni migliori sotto il profilo ambientale e della tutela della salute. Non devono essere presenti COV (composti organici volatici) in quantità superiore ai limiti imposti e tutte le sostanze tensioattive devono essere rapidamente biodegradabili in condizioni aerobiche (e in condizioni anerobiche per i tensioattivi pericolosi)
C. DOSAGGIO/DILUIZIONE
I detergenti devono essere usati solo con sistemi di dosaggio o apparecchiature che evitino che le operazioni di dosaggio e diluizione siano effettuate in maniera arbitraria dagli operatori: questo per consentire una maggiore razionalizzazione dei consumi di prodotti detergenti e disinfettanti, riducendone l'impatto sull'ambiente.
D. IMBALLAGGI
Le linee guida spingono verso l'utilizzo di imballaggi dai volumi ridotti; per questo sono preferibili i prodotti concentrati e le plastiche riciclate anche negli imballaggi primari (contenuto in plastica riciclata almeno pari al 30% in peso).
E. DISINFETTANTI
F. CRITERI PREMIANTI
Per ottenere un punteggio maggiore in fase di valutazione dell'offerta tecnica, è fondamentale considerare non solo i requisiti obbligatori ma anche i criteri premianti. Per quanto riguarda i prodotti chimici, costituiscono criterio premiante:
Quando si parla di servizi di pulizia nella Pubblica Amministrazione, scegliere i giusti prodotti, attrezzature corrette e macchine adatte fa la differenza:
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