Oggi vogliamo rispondere ad una delle domande che ci avete inviato e che riguarda i guanti monouso.
Sul tema in effetti c'è tanta confusione; proviamo quindi a raccogliere le informazioni principali e a fare un po' più di chiarezza sull'argomento!
♦ GUANTI E PREVENZIONE
Mai come in questo periodo storico, l'utilizzo dei DPI è importante, soprattutto negli ambienti comunitari più sensibili e a rischio, come quelli sanitari, ospedalieri e nelle RSA. In ogni situazione, per qualsiasi attività, la fase di analisi dei rischi e dei metodi di messa in sicurezza necessari è un momento chiave, fondamentale per qualsiasi operazione. La scelta dei DPI va accuratamente studiata sulla base delle indicazioni che arrivano dalla normativa nazionale, regionale, dai casi specifici e dai prodotti utilizzati. I guanti monouso, nello specifico, servono sicuramente a prevenire le infezioni, a patto che:
Questo secondo le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità, fornite in un comunicato ufficiale risalente al 16 marzo dello scorso anno a cura del Gruppo ISS Comunicazione COVID-19.
ATTENZIONE:
L’OMS «non raccomanda l’uso di guanti da parte delle persone, in comunità. Utilizzarli può» infatti «aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso». L’Organizzazione mondiale della sanità, in una sezione del suo sito web, ha così chiarito che «in luoghi pubblici come i supermercati, oltre al distanziamento fisico, l’Oms raccomanda l’installazione di distributori di gel igienizzante per le mani all’ingresso e all’uscita. Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i Paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del nuovo coronavirus».
Falsa sicurezza I guanti hanno una grossa pecca: offrono una falsa idea di sicurezza, pertanto se usati non correttamente rischiano di trasformarsi in un veicolo del virus anziché in una barriera. Utilizzare in modo corretto i guanti è tutt’altro che semplice ed è facile commettere errori; in generale è quindi meglio lavarsi bene le mani con l’igienizzante e ancora meglio con acqua e sapone.
♦ DOVE SONO NECESSARI
Secondo il comunicato ISS del 16/03/2020, i guanti monouso sono necessari:
1. In alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti
2. Sono indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati
Ulteriori indicazioni dipendono poi dalla normativa territoriale specifica.
GUANTI E PRODOTTI CHIMICI:
È sempre ricordare che molti prodotti chimici, ad esempio per la pulizia, richiedono di per sé l’utilizzo di guanti perché il contatto con la pelle può dare luogo a irritazioni e altri spiacevoli effetti collaterali: non dimenticate mai di leggere le schede di sicurezza!
♦ DISINFETTARE I GUANTI MONOUSO?
Nella frenetica quotidianità che ci accompagna, si è spesso instaurata l’abitudine di non sostituire i guanti medicali monouso e di disinfettarli con spray o di effettuare una disinfezione igienica delle mani senza togliere i guanti. Pratiche simili sono assolutamente da evitare!
Sostanze attive e applicazioni
L’azione disinfettante dipende da molti fattori e la scelta si basa sullo spettro di azione microbiologica (es. battericida, virucida etc.) e sul campo di applicazione. Per la disinfezione delle mani gli alcol (etanolo, propanolo, isopropanolo) sono le sostanze d’elezione e costituiscono la base dei gel igienizzanti. Per la disinfezione di superfici e di strumenti in genere sono invece adatti aldeidi, fenoli o composti ammonici quaternari.
Protezione e compromissione
L’integrità della protezione offerta dai guanti dipende strettamente dal materiale e dalle condizioni di impiego. Anche i guanti migliori non riescono a offrire una protezione assoluta da contaminazione attraverso le mani, in quanto quando si tolgono i guanti, o attraverso piccoli difetti del guanto, gli eventuali germi possono raggiungere le mani. Pertanto, le mani prima e dopo l’utilizzo dei guanti devono essere disinfettate accuratamente. Danneggiamenti dei guanti possono essere causati inavvertitamente da sollecitazione eccessiva e uso prolungato, ma anche da sostanze chimiche.
Guanti e disinfettanti
I guanti monouso medicali, fondamentalmente, non sono concepiti per un utilizzo plurimo né per lavori di disinfezione. Non esistono regolamentazioni normative particolari, ma nella pratica si è evidenziato che i guanti monouso resistono solo per un determinato periodo ai disinfettanti, offrendo una protezione reale. Questo dipende sì dal materiale con cui sono fatti, ma anche allo "sforzo chimico" al quale li sottoponiamo. Utilizzare disinfettanti per mani a base di alcol sui guanti monouso rischia di creare problemi di degradazione degli stessi e di compromissione fisica dei materiali.
La degradazione rende inservibile il guanto – diventa appiccicoso, rigido, fragile, si allarga, forma pieghe sulle dita o si strappa; ma in caso di La permeazione, invece, il guanto lentamente diventa permeabile: i disinfettanti indeboliscono il materiale dei guanti e la resistenza e la protezione offerta dal guanto. Si possono quindi verificare contaminazioni.
In ambito lavorativo riteniamo quindi più saggio utilizzare i guanti solo una volta, rispettando tutte le indicazioni sul loro corretto utilizzo, ed evitare una disinfezione soprattutto con sostanze che sono fatte per altri scopi (igienizzanti mani) e potrebbero comprometterne la protezione.
♦ SOSTITUZIONE E SMALTIMENTO
Ai sensi della prevenzione delle infezioni, una sostituzione regolare dei guanti è molto importante e viene consigliata anche da WHO e CDC., dal momento che una sollecitazione eccessiva, sudore, grassi, acqua e tempi d'uso prolungati possono danneggiare i guanti, compromettendone la protezione.
Non abbiamo trovato normative in merito, ma consigliamo come sempre il buonsenso: come succede anche per le altre attrezzature della pulizia professionale, è opportuno fare il possibile per evitare la contaminazione incrociata, cambiando i guanti quando si passa da un ambiente a rischio alto ad un altro con un livello di rischio differente. I guanti sono monouso e come tali non vanno riutilizzati! Lo smaltimento avviene esclusivamente nell'indifferenziata.
ATTREZZATURE PER LA PULIZIA TOUCH FREE:
Per determinate operazioni di pulizia, ad esempio nel lavaggio dei pavimenti, sono state messe in commercio nell'ultimo anno molte attrezzature touch free, che evitano il contatto con le mani e rendono operazioni come le operazioni di aggancio e sgancio delle microfibre sui mop piatti facili e sicure, altamente igieniche.
♦ SUGGERIMENTI
Suggerimenti sull’uso dei guanti, soprattutto in ambienti in cui è possibile il rischio contagio:
Vuoi suggerire un argomento da trattare nei prossimi facciamo chiarezza? Contattaci per qualsiasi informazione!
Questo sito fa utilizzo di cookie. Continuando la navigazione accetti laPrivacy Policy