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FACCIAMO CHIAREZZA! Sanificazione e decontaminazione aria: cosa scegliere?

La qualità dell’aria all’interno degli spazi chiusi è un tema quanto mai centrale in questo momento, con il sopraggiungere della stagione fredda.


Garantire il giusto ricambio d’aria non è sempre possibile, ma è sicuramente necessario e determinante per la salute e il benessere di tutti. 

 

Oggi più che mai.
 

Per assicurare un’aria pulita e priva di agenti patogeni e inquinanti, l’unica soluzione è un’azione combinata di ricambio e di decontaminazione dell’aria presente negli ambienti: solo combinando i due processi si può agire efficacemente su tutto ciò che può costituire un pericolo per la nostra salute, arrivando alla neutralizzazione di virus, batteri, muffe, ma anche polveri, acari, pollini stagionali e polveri sottili.

In commercio esistono diverse tecnologie per sanificare l’aria in ambiente: come possiamo scegliere quella più giusta per le nostre esigenze e adatta all’ambiente che desideriamo sanificare? 

Scopriamolo assieme!

 

Facciamo chiarezza!


SANIFICAZIONE E DECONTAMINAZIONE DELL'ARIA:

COSA SCEGLIERE?

 

 


Innanzitutto: quali sono gli ambienti in cui viene consigliato un maggior controllo della qualità dell’aria?


Sicuramente tutti quegli spazi che sono caratterizzati da un maggior afflusso di persone, dove il rischio di contagio è maggiore:

 

  • ▪ Settore ristorazione
  •  
  • ▪ Alberghi
  •  
  • ▪ Settore ospedaliero e case di riposo
  •  
  • ▪ Uffici e luoghi di lavoro
  •  
  • ▪ Edifici scolastici
  •  
  • ▪ Grandi punti di aggregazione: attività commerciali medie e grandi, palestre, e altri punti di snodo/scambio

 

In media trascorriamo l’85% del tempo in luoghi chiusi; è quindi importante e fondamentale che l’aria che respiriamo in questi ambienti sia sempre decontaminata, e che gli impianti di aerazione siano quantomeno correttamente puliti e soggetti ad una manutenzione adatta e regolare.

 


♦ QUALI SONO LE TECNOLOGIE IN CAMPO?

 

Diverse sono ormai le tecnologie proposte per la purificazione dell’aria.

Contrariamente a quanto si possa pensare, tuttavia, la maggior parte non è frutto della pandemia, ma di anni di studio e di ricerca in campo.

 

L’utilizzo di questi sistemi infatti non riduce solo virus e batteri, ma:

 

  • ▪  elimina muffe e funghi
  •  
  • ▪  permette l’abbattimento degli inquinanti chimici e biologici
  •  
  • ▪  neutralizza gli allergeni
  •  
  • ▪ elimina i cattivi odori

 

Inoltre, di recente sono stati effettuati anche test e ricerche sull’efficacia di alcune di queste tecnologie contro il Covid-19. 

Tra tutte, abbiamo scelto di fare chiarezza su alcune tra le soluzioni più diffuse ed efficaci, utilizzate nell’ultimo periodo: il trattamento ad ozono, ionizzazione (o elettrificazione) dell’aria e il sistema a plasma freddo.

 


OZONIZZAZIONE vs IONIZZAZIONE: 

Entrambe le tecnologie sono dotate di generatori che emettono cariche elettriche, ma il modo in cui purificano l'aria è molto diverso.  

 

 1. OZONIZZATORE 

 

_COME FUNZIONA_
Tramite un generatore portatile alimentato ad aria ed elettricità, viene trasformata la molecola di ossigeno in ozono.



_L'OZONO_
L’ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno in grado di ossidare e distruggere batteri, virus e altri germi.

 

_PRECAUZIONI E ACCORTEZZE_
Il trattamento ( effettuato con attrezzature professionali ) va realizzato in assenza di persone e animali, in quanto l'ozono prodotto durante il trattamento dell'area è nocivo per l'organismo.

 

_EFFICACIA_
Il trattamento con ozono è stato riconosciuto dal Ministero della Salute (prot. n° 24482 del 31/07/1996) come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati.

 

 


2. IONIZZATORE 

 

_COME FUNZIONA_
Il funzionamento di questa attrezzatura si basa sul rilascio nell'area trattata, di ioni negativi, creati tramite uno specifico circuito elettrico. 

_GLI IONI NEGATIVI_
Gli ioni negativi, naturalmente presenti nell'aria, possono trovarsi in quantità ridotta nei luoghi chiusi.
Lo ionizzatore quindi arricchendo l'aria di ioni negativi rende l'aria più pulita. Questo avviene perchè gli ioni negativi si legano alle particelle in sospensione nell’aria, come polveri, fumo, pollini e batteri, e le caricano elettrostaticamente. In questo modo le particelle vengono appesantite e, invece che fluttuare, si legano alle superfici presenti nell'area trattata.

 


3. SISTEMI A PLASMA FREDDO

 

_COME FUNZIONA_
Il plasma freddo riesce a caricare elettricamente le particelle d’aria a temperatura ambiente trasformandole in un gas ionizzato, in un processo naturale che disaggrega sia i composti organici volatili che le membrane proteiche di virus e batteri. ll principio fisico è quello della scarica di un fulmine, che durante i temporali rende l’aria frizzante.

_IL PLASMA FREDDO_
Il plasma è un GAS IONIZZATO, ossia un insieme di elettroni e ioni globalmente neutro. In questo "stato" qualsiasi gas, anche i più inerti, acquistano una reattività formidabile. Abbiamo parlato di questa tecnologia nei nostri facciamo chiarezza qualche settimana fa; per maggiori informazioni leggi qui.

_EFFICACIA_
La tecnologia a plasma freddo è in grado in grado di abbattere carica microbica, virus e composti organici volatili fino al 99% rispetto alla loro concentrazione iniziale.
Inoltre aumenta il flusso di ossigeno al cervello, migliorando le prestazioni mentali e cognitive, genera energia e buon umore e contribuisce a ridurre gli stati di depressione. Tende inoltre ad agglomerare (aumento del calibro) le polveri sottili, rendendole meno pericolose per i nostri alveoli polmonari.

_TESTATO SU COVID-19_
Di recente sono stati pubblicati gli esiti dei test effettuati all’università di Padova, che hanno attestato l’efficacia dei sistemi a plasma freddo anche contro il Covid 19.

 


Tutte queste tecnologie, ricordiamo, derivano da processi naturali, esistenti in natura, che riproducono senza l’apporto di sostanze disinfettanti o igienizzanti o di materiali di consumo.
 

 MA ALLORA COME FACCIAMO A SCEGLIERE? 

 

♦ SCEGLI L'OZONO SE:

 

  • Hai la possibilità di sanificare gli ambienti in una particolare fascia oraria senza presenza né passaggio di persone.

♦ SCEGLI IL PLASMA SE:

 

  • Hai necessità di garantire una sanificazione costante di un ambiente in presenza di persone.

 

 

 

 

 

 

 


Come garantisco un’efficacia totale e una reale qualità dell'aria

 

  •  ⊠ Con un regolare ricambio dell'aria
  •  
  •  ⊠ Utilizzando sistemi e tecnologie adatti e proporzionati agli spazi da sanificare/decontaminare 
  •  
  •  ⊠ Vincente è l'utilizzo di un mix di tecnologie diverse a seconda degli ambienti e delle loro caratteristiche
  •  
  •  ⊠ Mantenendo puliti gli impianti dell'aria, utilizzando all'occorrenza prodotti specifici P.M.C. per condotti e filtri 

 


♦ PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI 

 

Come già suggerito in estate per i condizionatori, anche gli impianti di riscaldamento necessitano di un'adeguata manutenzione, per garantirci un'aria pulita e sana e la qualità del loro funzionamento.


Ogni componente dell'impianto (griglia, filtro, etc.) può essere un posto dove virus, muffe, acari, batteri e microrganismi vari si annidano e dal quale, all'accensione,  verranno diffusi nell'aria e respirati.
Per questo motivo è fondamentale per la nostra salute attivare tutte le misure che ci permettono di accendere il nostro condizionatore in totale sicurezza.

 

Solo prodotti professionali e specifici P.M.C. possono assicurare i risultati che cerchiamo.

 

 

 

E GLI ATOMIZZATORI? 
Atomizzatori e nebulizzatori servono alla sanificazione dell’aria?

 NO! 

 

L’atomizzatore è una macchina utilizzata per la nebulizzazione di sospensioni liquide. Questi macchinari hanno la particolarità di rilasciare nell'aria il sanificante in particelle piccolissime che variano tra i 20 e i 180 micron.


È uno degli strumenti di sanificazione degli ambienti più utilizzati del momento in quanto, le particelle micronebulizzate, garantiscono una disinfezione completa e omogenea dell'ambiente trattato.  

Sono utilizzati per sanificare le superfici, MA NON L’ARIA che non va respirata perché nebulizza disinfettanti o sostanze come perossido di idrogeno in soluzione con l’acqua demineralizzata.

Alla fine del trattamento è inoltre consigliato:

 

  • ▪ Vietare l'accesso al personale per almeno 15/20 minuti dopo il trattamento
  •  
  • ▪ Far areare l'ambiente prima del riutilizzo
  •  
  • ▪ Se necessario (obbligatorio in ambienti HACCP) eliminare i micro residui nebulizzati con un panno inumidito con acqua.

 


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